https://www.convitis.com/italian/burson-etichetta-nera-riserva-tenuta-uccellina-2012.html
sabato 17 agosto 2019
Il Burson Etichetta Nera della Tenuta Uccellina
https://www.convitis.com/italian/burson-etichetta-nera-riserva-tenuta-uccellina-2012.html
sabato 22 giugno 2019
mercoledì 5 giugno 2019
Simone Michielin, ovvero Antiquum di Vittorio Veneto, in Borghi d’Europa
Dopo la
presentazione dei 10 Percorsi Internazionali presso la sede del
Parlamento Europeo
di Milano e la
partecipazione al Festival dello Sviluppo Sostenibile, la rete
internazionale
Borghi d’Europa ha
iniziato l’itinerario per individuare le ‘tappe’ dei Percorsi
stessi.
Per quanto riguarda
‘I Mulini del Gusto e le Vie del Pane’, le visite in incognito
per tracciare
in Italia la mappa
delle ‘soste del gusto’ ha portato i giornalisti e i comunicatori
di Borghi d’
Europa a Vittorio
Veneto, a Ceneda, ove hanno incontrato Antiquum, panificio
artigianale
di Simone Michielin
e Lucrezia.
Un primo stage con
la redazione di Borghi d’Europa si è svolto rigorosamente alle
prime ore dell’alba,
per raccogliere le parole di Simone, impegnato
con il forno a legno (firmato da un Maestro,Eros Pavesi di Rimini),
a
‘creare’ il pane di farine pregiate. Lucrezia, ha saputo
accompagnare la storia del Nostro, lasciando il fascino
e la
complessità di Venezia, per condividere questa
avventura che, per altro, ha solide radici nel dna della famiglia
Michielin.
Poi, nel giorno di
apertura del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la testimonianza di
Simone
per le Vie del Pane,
nel corso di una trasmissione che ha dato voce anche a Grani Antichi
FVG,
al Mulino Terre Vive
e alla rete di pizzerie de L’Angolo Goloso, come dire, insomma, dal
seme
alla tavola.
Un percorso non
pubblicitario, ma di informazione onesta e ‘pulita’,che proporrà
alle comunità
scolastiche un
materiale didattico sulla storia del pane.
E, su queste scelte,
Lucrezia e Simone ci sono e ci saranno.
Così va bene!
venerdì 26 aprile 2019
Il pinot grigio dell'Azienda Agricola Dino Lorenzon al Parlamento Europeo di Milano
a convivio che Borghi d'Europa ha organizzato alla Osteria da Eros a Stabiuzzo di Cimadolmo.
"Un vino fresco, equilibratamente sapido e acido. Elegante. Fruttato di mela, limone. Magnifico come aperitivo ", ha commentato Anna Lorenzon.
Poi il pinot grigio, che ha meritato il palcoscenico del Parlamento Europeo di Milano,in occasione
dell'incontro per presentare i 10 Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa.
"Un generoso vitigno di Negrisia - osserva Alessio Dalla Barba,responsabile della Comunicazione di Borghi d'Europa e sommelier AIS-, la vinificazione in bianco conferisce un elegante colore giallo paglierino con sfumature ramate appena percettibili.Vino piacevolmente fruttato con ricordo di pesca acerba e pera, si sposa bene con minestre, uova e con il pesce. "
Infine lo chardonnay, "vino ottenuto da uve chardonnay delle grave del Piave, colore giallo paglierino di normale intensità, profuma di mela golden e frutta acerba. Sapore delicato di miele. Ottimo come aperitivo e fuori pasto, adatto per antipasti e piatti di pesce delicati. "
I vini dell'azienda agricola Dino Lorenzon di Negrisia hanno vieppiù confermato la loro eccellenza,
in un percorso professionale che Anna e Omar stanno compiendo con passione e determinazione.
lunedì 22 aprile 2019
Stanig a Prepotto : vini e ospitalità d'eccellenza
Borghi d'Europa ad incontrare presso lo SMO museo multimediale sloveno di San Pietro al Natisone
i vini friulani della zona di Prepotto.
La scelta è caduta sull'azienda agricola Stanig.
"E' il 1920 quando Giuseppe Stanig avvia l'attività vitivinicola ad Albana di Prepotto.
Sono trascorsi più di novant'anni e l'Azienda è gestita oggi dai nipoti Federico e Francesco con lo stesso amore, lo stesso entusiasmo e lo stesso rispetto verso le tradizioni legate alla terra e al vino che si produce ancora con il lavoro manuale e con la passione. Situata nel cuore dei Colli Orientali del Friuli l'Azienda si estende su una superficie di circa 9 ettari sui quali vengono coltivate con cura le varietà classiche friulana e qualche perla autoctona come lo Schioppettino di Prepotto".
Si è iniziato con Ribollicine Extra dry, Ribolla gialla in purezza . L'affinamento, lento e armonioso,
dura ben 90 giorni.
" Abbiamo poi degustato -osserva Alessio Dalla Barba, responsabile nazionale della Comunicazione
di Borghi d'Europa e sommelier AIS-, lo schioppettino di Prepotto. Un vino importante, che segna
in qualità le produzioni di Stanig".
Fra i rossi ricordiamo anche il merlot e il cabernet, fra i bianchi il Friulano, il Sauvignon, la Malvasia
e la Ribolla.
L'azienda offre anche il servizio di cucina agrituritsica e l'alloggio.
Sono trascorsi più di novant'anni e l'Azienda è gestita oggi dai nipoti Federico e Francesco con lo stesso amore, lo stesso entusiasmo e lo stesso rispetto verso le tradizioni legate alla terra e al vino che si produce ancora con il lavoro manuale e con la passione. Situata nel cuore dei Colli Orientali del Friuli l'Azienda si estende su una superficie di circa 9 ettari sui quali vengono coltivate con cura le varietà classiche friulana e qualche perla autoctona come lo Schioppettino di Prepotto".
Si è iniziato con Ribollicine Extra dry, Ribolla gialla in purezza . L'affinamento, lento e armonioso,
dura ben 90 giorni.
" Abbiamo poi degustato -osserva Alessio Dalla Barba, responsabile nazionale della Comunicazione
di Borghi d'Europa e sommelier AIS-, lo schioppettino di Prepotto. Un vino importante, che segna
in qualità le produzioni di Stanig".
Fra i rossi ricordiamo anche il merlot e il cabernet, fra i bianchi il Friulano, il Sauvignon, la Malvasia
e la Ribolla.
L'azienda offre anche il servizio di cucina agrituritsica e l'alloggio.
L’Agriturismo “Al Vecchio Gelso” è
situato nel mezzo di vigneti e colline, tra due chiese immerse tra il
verde delle colline incontaminate. La sala da pranzo è ricavata in un
vecchio fienile da poco ristrutturato.
L’Agriturismo abbina l’ottimo vino
alla cucina di qualità proponendo menù in base alla stagione, come
accade con il frico: oltre a quello tradizionale di patate, a seconda
del periodo offre varietà con porro, erbe dell’orto e salsiccia.
Un altro fiore all’occhiello è la
carne: arrotolati di oca, anatra ma anche faraona ripiena. Senza
dimenticare brovada e muset, salame all’aceto, frittate alle erbe,
gnocchi, lasagne e tagliatelle fatte in casa. A completare golosi dolci
rigorosamente fatti in casa, come lo strudel di mele, la panna cotta e
la famosa gubana. Ristorante aperto dal Giovedì alla Domenica.
L'azienda agricola Stanig è stata inserita nel Percorso Internazionale EUROVINUM,Il Paesaggio
della Vite e del Vino.

AGRITURISMO LA CASA DELLE RONDINI nelle Valli del Natisone
APPUNTI
DI VIAGGIO NELLE VALLI DEL NATISONE
A
convivio con l' Associazione INVITO
Nel
corso delle iniziative di informazione proposte dall’Istituto per
la cultura slovena e dalla
Pro
Loco Valli del Natisone, si è realizzato presso lo SMO museo
multimediale sloveno, un
incontro
con i giornalisti e i comunicatori della rete Borghi d’Europa.
L’Associazione Invito ha presentato la rassegna Invito di Primavera,
interpretando
anche
alcuni piatti che hanno ben rappresentato la cucina, le tradizioni e
le culture delle Valli
del
Natisone.
AGRITURISMO
LA CASA DELLE RONDINI
Nella
frazione Dughe, nel comune di Stregna, l’Agriturismo La Casa delle
Rondini propone
un
menù di primavera semplice, ma intrigante.
Il
buon pane fatto in casa accompagna i salumi della cantina.Dopo un
intermezzo di ‘Zupa
Usgana’
(minestra di matricaria), via al risotto ai fiori di tarassaco con
pancetta croccante e alle
tagliatelle
di crespelle al pesto di Aglio Orsino. Il secondo : una buona arista
di maiale in salsa di miele alla salvia….
Il
menù è sempre stagionale e le "materie prime" sono
prodotte dall'azienda.
Caterina
e Alessandro sanno offrire ai propri avventori il meglio di casa.
“Dagli
insaccati ai formaggi (straordinario quello tenero), dal primi
(rielaborati, ma poco, dalla tradizione) ai secondi (carni
tenerissime). I dolci sono eccellenti. Il luogo è incantevole
(castagneti
e
prati) a ridosso di quello che fu il confine della "cortina di
ferro". “
Il
servizio è alla mano : i titolari dialogano con i clienti, danno
informazioni utili e creano una calda atmosfera.
“
Molto bella l’esperienza di Invito, ove convivono ristoranti e
agriturismi – osserva il
Presidente
di Borghi d’Europa Renzo Lupatin -. Non sempre è così, come
sappiamo bene.
Non
solo l’unione fa la forza…. del Territorio, ma suggerisce una
visione delle Valli come
luoghi
di scelte possibili e diverse, ma tutte ugualmente condivisibili”.
sabato 2 dicembre 2017
I buoni vini dell'azienda agricola Dino Lorenzon di Negrisia
Le Terre del Piave sono state scelte dai
comunicatori e dai giornalisti di Borghi d'Europa quali terre 'capofila'
delle iniziative di informazione che la rete internazionale sviluppa
per il progetto dei 'Percorsi Internazionali'.
Dino Lorenzon ha lasciato ad Anna ed Omar una azienda agricola in salute.
L'azienda è situata a Negrisia di Ponte di Piave, a pochi passi dal fiume Piave.
"Da oltre 50 anni coltiviamo nei nostri vigneti, con scrupolosa cura e innata passione ,un' ottima uva, dalla quale otteniamo,unendo sapientemente tradizione, innovazione e
dedizione, dei grandi vini ,che proponiamo con attento e scrupoloso servizio,sia in bottiglia che sfusi."
Il dialogo scorre veloce : notiamo in Anna e Omar una schiettezza d'altri tempi, quasi che il lavoro della terra donasse loro uno spirito diverso, più disponibile e, al contempo,meno incline alle perdite di tempo.
"I nostri vigneti, coltivati nel massimo rispetto della natura e delle rigide norme comunitarie, sono situati in tre zone ben distinte: Negrisia, con un predominate fondo
ghiaioso abbinato ad un deposito argilloso lasciato dalle frequenti esondazioni del fiume Piave; Campodipietra, con fertili e interminabili campagne, dal terreno limoso-argilloso, ricco di fosforo e potassio, da sempre un territorio ad altissima
vocazione viticola. Zenson di Piave, terreno argilloso e fertile, dalla buona presenza di caranto, a pochi passi dal fiume Piave.Da queste terre otteniamo vini bianchi freschi,
delicati e profumati, vini rossi sapidi e corposi, testimonianza diretta di una cultura enogastronomica molto importante del Veneto. "
La cura dei vigneti, la lavorazione artigianale in cantina, danno poi i risultati di vini eccellenti.
In questa zona,per molti anni ( è bene ricordarlo), si producevano quantità enormi per ettaro, proponendo poi in tavola vini dalla qualità decisamente scadente. E' proprio grazie alle aziende come questa che l'enologia del Piave ha saputo risollevare la testa,
arrivando ad esprimere compiutamente il terroir d'origine.
Avvicinatevi pure ai bianchi giovani (chardonnay,pinot grigio, l'intrigante manzoni,il sauvignon,il verduzzo dorato),ai frizzanti spumanti (moscato giallo spumante millesimato,prosecco frizzante doc, prosecco extra dry doc), ai rossi nelle diverse
declinazioni (Merlot,Refosco dal Peduncolo Rosso,
cabernet franc malbech ; i frizzanti moresco e raboso rubino; gli speciali rossi Decaranto, Principe rosso e Carmenere dop), ai rosati. Coglierete in ciascuno di essi quella passione che solo la storia sa conferire ai vini di madre natura.
Se il grande Gino Veronelli potesse degustare in piedi, magari direttamente dalle vasche,questi nettari,annuirebbe, con poche parole : " questi sono i vini del Piave del mio previlegio!
Che dire di più ?
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